Servizi di welfare per i cittadini, i dipendenti pubblici e le imprese del territorio.

L’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico ha lanciato la nuova “Rete Welfare Aziendale-Territoriale”, un progetto sperimentale finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, ideato e coordinato da Focus Lab.

Una vera e propria “vetrina” digitale: un portale che concentra 190 servizi gratuiti o scontati fino al 40%, messi a disposizione da aziende private convenzionate, Comuni del distretto e Associazioni del terzo settore per tutti i cittadini, i dipendenti pubblici e quelli delle aziende private che hanno aderito alla rete.

Si spazia dai servizi sociosanitari ad attività legate allo sport e al benessere, dall’acquisto di prodotti del territorio fino a sedute di  supporto psicologico, l’affiancamento nelle pratiche svolte solitamente nei da patronati e associazioni di categoria o attività educative per l’infanzia e l’adolescenza che permettono ai genitori di conciliare meglio i tempi di vita e lavoro, attività ricreative e culturali, caregiver per anziani.

L’obiettivo principale dell’iniziativa è facilitare un Welfare integrato e intersettoriale, facendo incontrare direttamente la domanda e i fabbisogni espressi dai cittadini, dai lavoratori delle imprese locali e dai dipendenti degli 8 Comuni dell’Unione, con l’offerta di servizi dedicati messi a disposizione da organizzazioni private, Enti del Terzo Settore e dagli stessi Comuni del territorio.

“Con questo progetto sperimentale facciamo un ulteriore passo avanti per la nostra comunità – ha affermato il Presidente dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico Matteo Mesini – la Rete Welfare permette anche alle micro-imprese e alle PMI, asse portante del nostro Distretto, di offrire ai propri collaboratori soluzioni di welfare di alto livello, migliorando la qualità della vita e trattenendo i talenti sul territorio grazie a una sinergia virtuosa tra pubblico, privato e associazioni.”

Il progetto ha previsto una prima fase di mappatura dei fabbisogni prioritari, a cui hanno partecipato attivamente circa 550 persone, tra dipendenti di imprese locali e dipendenti pubblici, insieme a un censimento dei servizi del settore privato e del Terzo Settore che ha permesso di rilevare un potenziale di oltre 500 prestazioni sul territorio.

A seguito delle attività di promozione della Rete, oggi sono complessivamente disponibili circa 190 servizi di Welfare Integrato, suddivisi in 9 categorie strategiche: Servizi Sanitari integrativi, informativi e supporto pratiche, di Cura e Benessere alla Persona/famiglia, Salva-Tempo, Attività formative/culturali, Attività Ricreative, Pari Opportunità, Salva Costi e altri Servizi. Tutti i servizi sono stati catalogati all’interno di un Portale digitale gratuito creato per presentare le opportunità e facilitare la gestione delle richieste: http://retewelfare.distrettoceramico.mo.it.

“La vera forza di questa iniziativa – aggiunge l’Assessore al Welfare Marco Biagini – risiede nella capacità di fare sistema, integrando l’offerta pubblica con le risorse del Terzo Settore e dei privati. Abbiamo mappato i bisogni reali delle persone per dare risposte concrete, accessibili e digitali, riducendo le disuguaglianze e rafforzando la protezione sociale nel Distretto.”

Attualmente la piattaforma offre 45 servizi del Settore Pubblico, 32 del Terzo Settore e 115 da fornitori privati. Sotto il profilo della convenienza, ben 62 servizi sono completamente gratuiti, mentre 74 prevedono sconti che variano dal 5% al 40%. La Rete mira a valorizzare l’offerta esistente e a rafforzare il Welfare Aziendale, specialmente nelle PMI e micro-imprese del Distretto. All’iniziativa aderiscono già le associazioni di categoria CNA, Confcommercio, Confesercenti e il sindacato CISL. Tutte le aziende interessate possono iscriversi gratuitamente sul portale.