Alberto Caldana, Presidente di Csv Terre Estensi: «Con il progetto ‘VolontariaMO. Il volontariato che connette’, ideato e coordinato da Csv Terre Estensi e vincitore del bando che ha conferito a Modena il titolo di Capitale Italiana del Volontariato 2026 , si intende promuovere e valorizzare il ruolo del volontariato e dei volontari come costruttori di connessioni. In questo senso, gli 80 anni del CSI di Modena rappresentano un anniversario particolarmente importante, per celebrare anni di prezioso impegno e lavoro in grado di creare connessioni tra il benessere delle persone, tra generazioni e tra territori, una ricorrenza che siamo davvero felici di poter celebrare in questo anno così significativo».
Per onorare questo importante anniversario, il CSI Modena realizzerà un ampio programma di iniziative distribuite lungo tutto l’anno, coinvolgendo il territorio, le istituzioni, le scuole, le parrocchie, le giovani generazioni, la cittadinanza e tutte le società sportive affiliate.
Il progetto prende ispirazione dalle prime parole sullo sport di Papa Leone XIV rivolte ai ciclisti del Giro d’Italia in occasione del passaggio simbolico in Vaticano (1 Giugno 2025):
“Vi ringrazio per quello che fate e spero che siate sempre attenti a tutto l’essere umano: corpo, mente, cuore, spirito”.
Da questa visione prende forma il progetto intitolato “80 eventi per 80 anni”: un percorso celebrativo, culturale, formativo e sportivo, che unisce memoria e prospettiva futura, valorizzando lo sport come leva educativa e linguaggio universale.
Gli eventi e le iniziative che si terranno per celebrare gli 80 anni del CSI Modena non sono un punto di partenza né un punto di arrivo: sono il culmine visibile di un percorso più ampio, costruito nel tempo. Sono momenti di restituzione pubblica e coinvolgimento attivo della comunità, in cui si celebra il valore del percorso fatto insieme. Ma soprattutto, rappresentano occasioni concrete di inclusione e partecipazione. Un segno tangibile di questo approccio è il lavoro svolto nelle scuole: i progetti vengono preparati insieme a studenti, esperti, volontari e insegnanti per sensibilizzare le nuove generazioni ai valori dello sport, del rispetto e della cittadinanza attiva. Ogni evento nasce da un impegno che parte prima e continua dopo, lasciando un’eredità educativa e sociale sul territorio.
Nel corso del 2026 verranno realizzate 80 iniziative, suddivise tra attività sportive, formative, culturali e manifestazioni pubbliche, organizzate anche in collaborazione con le società sportive affiliate, gli enti locali, le scuole e i partner.
Ogni evento sarà un’opportunità per valorizzare la storia del Comitato, i suoi protagonisti e le sue protagoniste, ma anche per rilanciare le nuove sfide dell’associazionismo sportivo, mettendo sempre la persona al centro.
Il filo conduttore sarà lo sport come strumento di crescita integrale, benessere e cura, promotore di pace, inclusione e giustizia sociale, salute pubblica, cooperazione e cittadinanza attiva.
«Celebrare gli 80 anni del nostro Comitato – spiega la Presidente Emanuela Maria Carta – significa riconoscere il valore di un cammino condiviso che attraversa generazioni, territori e storie diverse, unite dallo stesso linguaggio: quello dello sport come strumento educativo, sociale e civile.
Con questo anniversario vogliamo restituire alla comunità ciò che il CSI ha costruito in questi decenni insieme a società sportive, scuole, parrocchie, volontari e famiglie.
Il progetto “80 eventi per 80 anni” è pensato per rendere visibile un percorso che continua nel tempo, mettendo sempre al centro la persona nella sua interezza: corpo, mente, cuore e spirito. Ogni iniziativa nasce da un lavoro condiviso e lascia un’eredità educativa e sociale sul territorio, coinvolgendo in modo attivo le nuove generazioni.
Il CSI di Modena guarda al futuro con responsabilità e fiducia, consapevole che lo sport può e deve essere uno spazio di inclusione, partecipazione, crescita e cittadinanza attiva. Gli 80 anni che celebriamo oggi sono il punto di forza da cui ripartire per le sfide di domani.
I quattro grandi eventi del palinsesto interpreteranno simbolicamente i quattro elementi dell’essere umano: la Run4Care per il corpo, Sport: parità e protagonismo delle donne per la mente, il Villaggio dello Sport per il cuore e l’Hackathon per lo spirito. All’interno di questo programma saranno inseriti anche eventi organizzati direttamente da alcune delle società sportive nostre affiliate, perché il CSI da sempre sostiene e accompagna i propri associati nell’importante ruolo di presidio sociale prima ancora che sportivo. Un grande ringraziamento va a chi ha permesso al nostro Comitato di raggiungere 80 anni di storia e ai tanti partner che scelgono di sostenere gli appuntamenti di un 2026 che sarà davvero memorabile».
