Siamo immersi in un mondo connesso e veloce, dove la tecnologia modella le nostre giornate e il “tempo vuoto” sembra rimosso o semplicemente minaccioso. Le infinite notifiche e immagini che ci attraversano ci offrono stimoli, ma anche distrazione, ansia e senso di isolamento. E i contenuti prodotti da Intelligenze Artificiali sono sempre più invasivi.
Oggi, una persona su sei nel mondo vive in solitudine cronica, e sempre più spesso cerchiamo ascolto e conforto nei dialoghi con le intelligenze artificiali. Come centro di mindfulness e di pratiche mente-corpo, crediamo nella necessità di ritrovare spazio per il sentire, la presenza e la relazione viva.
Per comprendere, senza demonizzarla, come la tecnologia stia trasformando il nostro corpo e la nostra vita interiore, abbiamo invitato tre esperti che porteranno prospettive diverse e complementari: dai campi della filosofia, delle neuroscienze e della psicologia e delle pratiche di mindfulness.
