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Carpi – ALGORITMI, NOTIZIE E DEMOCRAZIA: GOVERNARE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER NON ESSERNE GOVERNATI
La Fondazione Casa del Volontariato di Carpi, ente strumentale della FCRC e il Comune di Carpi, in collaborazione con gli ETS del territorio, promuovono un incontro pubblico che pone l’accento sui temi della cittadinanza attiva, dell’educazione civica digitale e della responsabilità dell’informazione in una società sempre più esposta a disinformazione, manipolazioni e “guerre ibride” combattute anche a colpi di dati e algoritmi.
Ospite centrale dell’iniziativa sarà il giornalista e saggista Michele Mezza, che presenterà il suo ultimo libro “Guerre in codice. Come le intelligenze artificiali resettano la democrazia”, un lavoro che indaga come gli algoritmi e le piattaforme digitali stiano ridisegnando gli equilibri tra informazione, potere politico ed economico, cittadini. Accanto a lui interverranno:
- Florio Magnanini, giornalista, fondatore di Voce, protagonista da anni del dibattito pubblico carpigiano e della riflessione sul ruolo dell’informazione locale;
- Sven Rinaldi, fondatore di Ombra del Portico, testata interamente redatta con sistemi di intelligenza artificiale, che porterà l’esperienza concreta di un giornale “scritto” dalle macchine e le questioni etiche e professionali che ne derivano;
- Riccardo Righi, Sindaco di Carpi, chiamato a portare il punto di vista delle istituzioni locali sulle trasformazioni in corso nell’ecosistema informativo verso le Smart City e sulla tutela della partecipazione democratica.
L’incontro sarà moderato dal giornalista Ruggero Po, che guiderà il confronto tra i relatori e il dialogo con gli studenti e il pubblico in sala, a partire da alcune domande chiave: chi controlla oggi i flussi informativi? in che modo l’AI può alterare la percezione dei fatti? quali strumenti servono a cittadini, scuole, istituzioni e mondo del volontariato per non subire ma governare il cambiamento tecnologico?
L’iniziativa è a ingresso libero fino a esaurimento posti ed è particolarmente raccomandata a studenti, docenti, operatori dell’informazione, amministratori locali e ai cittadini interessati ai temi del digitale e della democrazia.
