A Modena l’assemblea nazionale 2026 di Avvocato di strada
23 Maggio
Nel 2026 Modena è capitale del volontariato per tutto l’anno e per questo giorno (e non solo) è anche la capitale dei diritti delle persone senza dimora con avvocati e volontari provenienti da tutta Italia!
Avvocato di strada è un’associazione composta da volontari (avvocati, studenti e cittadini) che prestano tutela e assistenza legale gratuita alle persone senza dimora, italiane e straniere, e alle vittime di tratta. Lo sportello legale è il cuore dell’attività dell’associazione. Si tratta di un vero e proprio studio legale allestito presso associazioni, mense, dormitori, strutture di accoglienza, ambulatori e altri luoghi frequentati dalle persone senza dimora, dove le stesse possono avere un colloquio con un avvocato. Il volontario offre alle persone svantaggiate un orientamento, una consulenza, ma può anche intraprendere un’azione giudiziaria condotta in maniera del tutto gratuita. A seguito dell’incontro presso lo sportello, infatti, l’assistito diventa “cliente” dell’avvocato a tutti gli effetti.
I volontari sono prevalentemente avvocati che scelgono di dedicare competenze e tempo agli assistiti dell’Associazione senza ricevere alcun tipo di compenso per la loro attività e le persone senza dimora accedono al servizio in maniera completamente gratuita: è infatti l’Associazione a farsi carico delle eventuali spese vive legate alle pratiche. L’associazione è nata e opera per colmare quel vuoto strutturale che lascia prive di tutela giuridica le persone che si ritrovano a vivere in strada, poiché in base al nostro ordinamento, senza una residenza non si è pienamente cittadini: ad esempio, non si può avere un medico di base, votare o aprire un conto in banca, non si può accedere ai servizi sociali o iscriversi ai Centri per l’impiego. Senza una residenza non si può neppure accedere al gratuito patrocinio, ovvero al diritto di ricevere assistenza legale gratuita a spese dello Stato.Senza una residenza si è invisibili. Di qui l’impegno quotidiano dei volontari dell’associazione per promuovere e assistere le persone che riceviamo a sportello nel loro faticoso percorso di fuoriuscita dall’invisibilità, attraverso l’iscrizione anagrafica nella via fittizia, una strada fisicamente inesistente ma istituita dai Comuni affinché le persone senza dimora possano registrarvi la propria residenza. L’iscrizione anagrafica nella via fittizia consente infatti l’accesso a diritti fondamentali e servizi, come la ricezione della posta, il diritto di voto, l’iscrizione a un Centro per l’impiego. Sono tutti passi verso l’inclusione (o la reinclusione) sociale e la riconquista dell’autonomia: di scelta, di autodeterminazione, di vita.
«Da alcuni anni, organizziamo l’assemblea nazionale a rotazione in una delle città in cui Avvocato di strada è presente, come espressione della sua dimensione territoriale diffusa e quest’anno è stata scelta Modena per celebrarne il ruolo di Capitale del volontariato. L’assemblea nazionale è un momento di partecipazione e di condivisione importante per i volontari dell’associazione: un’occasione per socializzare le esperienze delle oltre 60 sedi dislocate su tutto il territorio nazionale, per confrontarsi sulle prassi delle istituzioni locali, spesso molto diverse tra loro, per fare un bilancio di quanto realizzato e per immaginare e programmare iniziative future. In assemblea viene approvato il bilancio consuntivo e quello preventivo dell’associazione e quest’anno, in particolare, si svolgeranno anche le elezioni per il rinnovo degli organi sociali, un momento importante di democrazia interna».
