Prosegue con grande partecipazione delle scuole modenesi il progetto “Le Officine della Solidarietà”, promosso dal Centro Servizi Volontariato Terre Estensi a livello provinciale. L’iniziativa si conferma come un grande laboratorio di idee, capace di mettere in relazione studenti e studentesse con il mondo del terzo settore, offrendo occasioni concrete di incontro, confronto e crescita.
L’edizione 2026 assume un valore ancora più significativo nell’ambito di Modena Capitale Italiana del Volontariato, rendendo il progetto ancora più partecipato e ricco di stimoli.
A Modena, giunta alla 21ª edizione, l’iniziativa si svolge presso la Polisportiva Gino Pini e coinvolge ben 26 associazioni del territorio. Complessivamente partecipano 42 classi — 31 delle scuole superiori e 11 delle scuole medie — per un totale di oltre 900 studenti.
Attraverso laboratori, giochi e video, i volontari raccontano la solidarietà nelle sue molteplici sfaccettature: pace, non violenza, giustizia, verità, diritti umani e senso civico, inclusione e interazione, benessere e prendersi cura. Un percorso esperienziale che permette ai giovani di riflettere su valori fondamentali e sul ruolo attivo che possono avere nella società.
I diversi momenti proposti dalle associazioni diventano occasioni concrete per avvicinare i ragazzi a temi spesso complessi, rendendoli accessibili attraverso esperienze dirette e coinvolgenti.
“Le Officine della Solidarietà” si confermano così un’esperienza capace di unire scuola e volontariato, contribuendo a formare cittadini più consapevoli e partecipi.
Le associazioni presenti quest’anno sono 26: Porta Aperta al Carcere, Dimondi Clown, Cesav, Alchemia, Gruppo Volontari Crocetta, Insieme in Quartiere per la Città Laboratorio Tric e Trac, Auser, Insieme a Noi, Univoc, Aiher, Libera, Avo, Porta Aperta, Avis, Casa delle Culture, Emergency, Arcigay, Agedo, G.P. Vecchi, Kabara Lagdaf, Casa per la Pace, Modena per gli Altri, Lega Antivivisezione, Asa 97, Bambini nel Deserto, Croce Rossa.
